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Primarie schedaLe primarie del centrosinistra per scegliere il candidato/a Presidente alle prossime elezioni regionali si svolgeranno domenica 11 gennaio 2015 dalle ore 8,00 alle ore 20,00. L’elenco dei seggi, allestiti su tutto il territorio ligure, in allegato a questo articolo

Possono votare alle “Primarie Liguria 2015” tutti i titolari del diritto attivo di voto per le elezioni regionali, i quali all’atto del voto sottoscrivano le “linee guida del centrosinistra per la Liguria”, accettino di essere iscritti nell’Albo pubblico degli elettori del centrosinistra.

Per essere ammessi al voto occorre esibire al seggio un documento d’identità e la propria tessera elettorale e versare un contributo di 2 Euro.

Ogni elettore può votare soltanto nel seggio corrispondente alla propria residenza.

Possono partecipare al voto anche i cittadini che abbiano compiuto i 16 anni entro l’11 gennaio 2015, nonché i migranti, regolarmente residenti nella Liguria, muniti di permesso di soggiorno, di documento d’identità e che abbiano compiuto 16 anni entro l’11 gennaio 2015.

Gli studenti e i lavoratori fuori sede, purché residenti in Liguria, possono votare in un Comune diverso da quello di residenza, previa richiesta entro venerdì 9 gennaio 2015 alle Commissioni Provinciali per le Primarie (Imperia, Savona, Genova, Chiavari e La Spezia) della provincia in cui si intende votare.

Per votare Massimiliano TOVO è sufficiente tracciare  una croce sul suo nome che troverete già stampato sulla scheda elettorale.

Elenco dei seggi disponibili :

Primarie 2015 – seggi Genova

Primarie 2015 – seggi Imperia

Primarie 2015 – seggi Savona

Primarie 2015 – seggi Tigullio

Primarie 2015- seggi La Spezia

Il Manifesto del nuovo Centro Sinistra

PrintSabato 27 dicembre dalle 17.30 presso la Sala Convegni del Gal di Gattorna (Moconesi), il Circolo PD Fontanabuona ospita Il candidato alle primarie del centrosinistra Massimiliano Tovo.
L’incontro e’ aperto a iscritti, simpatizzanti e a chiunque sia interessato all’argomento.

Ho accettato con molto piacere questo invito da parte del Circolo PD Fontanabuona, sarò lietissimo di confrontarmi con i cittadini di Gattorna , Moconesi e della Fontanabuona per parlare del futuro della nostra Liguria partendo dalla valorizzazione dell’Entroterra e non solo.

Ringrazio in particolare il consigliere comunale Alessandro Traverso per avermi invitato.

Massimiliano TovoL’esperienza delle primarie deve essere colta come l’occasione di confronto non solo tra i candidati, ma tra le forze che daranno vita alla coalizione. Non servono promesse o spot “esteticamente” ben confezionati per convincere gli elettori ma una nuovo processo culturale che sappia puntare sulla partecipazione e condivisione delle linee programmatiche.
E’ l’ora di fermare la rincorsa alla demagogia, agli attacchi, agli annunci che hanno perso credibilità e alimentano il preoccupante astensionismo.
Abbiamo bisogno di una strategia che consenta alla nostra regione di uscire dalla crisi e di inaugurare un’economia intelligente, sostenibile e inclusiva per stimolare crescita ed occupazione in un moderno sistema di coesione sociale e territoriale.
Alla Liguria servono nuove infrastrutture: dalla Gronda al Terzo valico, dal tunnel della Fontanabuona al raddoppio della linea Andora-Ventimiglia, senza dimenticare nuovi significativi obiettivi per l’aeroporto di Genova soprattutto in un contesto di promozione turistica; opere che avrebbero dovuto essere già realizzate da tempo e che invece tornano fisse a ogni appuntamento elettorale, segnando il fallimento di una classe dirigente che non ha saputo governare le sfide degli ultimi anni.
La competitività del “sistema Liguria” non può prescindere dalla valorizzazione e ottimizzazione dei propri scali marittimi. La Liguria deve sfruttare in maggior misura i vantaggi derivanti dalla sua posizione e conformazione geografica che la rendono una naturale piattaforma logistica per tutto il centro-sud europeo. Il rilancio dell’economia portuale deve basarsi sul riconoscimento dell’autonomia finanziaria, ogni altra soluzione rischia di essere un palliativo nonché un’ulteriore perdita di tempo.
Rilanciare l’economia e promuovere occupazione vuol dire oggi anche valorizzare l’entroterra, realtà unica nel suo essere, flagellata dal dissesto idrogeologico che necessita non solo di finanziamenti ma di politiche inedite che consentano un nuovo dinamismo; per questo, nello scenario riformatore delle province, la Regione deve assumere un ruolo essenziale per garantire la qualità dei servizi e uno sviluppo innovativo.
La Cultura e il Turismo rappresentano un motore reale di crescita e di sviluppo per il futuro economico della nostra Regione: offrono un’opportunità unica in termini di nuova occupazione dove la specializzazione e l’innovazione dei settori garantiscono un surplus di applicazioni.
La Regione Liguria si deve fare interprete attivo di una nuova politica in ambito culturale-turistico cogliendo le opportunità offerte dallo scenario nazionale (Legge Bray 2013, Legge Franceschini 2014) e dal nuovo ambito europeo e internazionale . L’apatia che ha colmato il settore culturale deve cedere il posto a una nuova audace primavera.
Si promuovano strumenti estremamente innovativi che consentano l’inaugurazione dell’industria della cultura.
Occorre credere sulle potenzialità turistiche offerte dal nostro territorio, sfruttando la ricchezza del patrimonio storico-artistico-ambientale sostenendo progetti innovativi, traendo spunti dall’opportunità offerte da Europa 2020. Si crei a Genova il primo distretto culturale creativo, in grado di produrre, investendo sul binomio cultura-digitale.
Personalmente non ho scritto un programma elettorale e non ho intenzione di farlo; il mio contributo alla coalizione di Centrosinistra consiste nel presentare delle “idee per un programma costituzionale” da condividere e non da imporre attraverso la legge del più forte.
La Liguria può uscire dal suo isolamento politico-economico-geografico se saprà partire dal rispetto della Costituzione, dove principi e valori come il lavoro, i diritti civili, l’istruzione, la cultura, la famiglia e la salute devono essere i cardini di un programma concreto e non di un libro riempi scaffale.

LETTERA IN RISPOSTA A ENRICO MUSSO

Intervento pubblicato su IL SECOLO XIX , 10 dicembre 2014

Massimiliano Tovo(ANSA) – GENOVA, 7 OTT – Il capogruppo regionale dell’Udc,

Marco Limoncini, appoggia la candidatura di Massimiliano Tovo

alle primarie del centrosinistra per scegliere il candidato alle

regionali del 2015. Lo ha annunciato lo stesso Limoncini a

margine del Consiglio regionale. Nelle scorse settimane, la

direzione regionale dell’Udc aveva invece preso le distanze

dalla candidatura di Tovo. Una parte del partito infatti

preferisce prendere tempo in attesa degli sviluppi delle

alleanze a livello nazionale.

“C’è un movimento di base all’interno dell’Udc che sostiene

invece la candidatura di Massimiliano Tovo alle primarie del

centrosinistra – ha spiegato Marco Limoncini -. Ci sono tanti

amministratori, consiglieri comunali e simpatizzanti in molti

medi e piccoli comuni che ritengono infatti tutt’ora valida

l’alleanza stretta con il centrosinistra. Nonostante la crisi

pensiamo che la maggioranza abbia funzionato bene e fatto buone

cose”.

L’ex sindaco di Cicagna parteciperà alla raccolta di firme a

sostegno della candidatura di Tovo: “lo farò in prima persona –

ha affermato Limoncini – così come sono pronti a farlo decine di

simpatizzanti dell’Udc. Vogliamo partecipare alle primarie e

vogliamo contribuire a scrivere il programma del

centrosinistra”. (ANSA).

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