sant_olcese3871_homeSono ormai passati ben 90 anni da quel 10 Luglio 1924 in cui effettuavi la tua prima corsa prova ufficiale a Lanciano (CH) sotto lo sguardo attento e severo degli ispettori del Ministero dei Trasporti e, superatala a pieni voti, venivi ammessa a circolare. Oggi sei la più antica locomotiva elettrica funzionante d’Italia. 
La tua vita non è stata sicuramente poco movimentata: ligure (anzi savonese!) di nascita, hai trascorso la tua infanzia ed adolescenza in Abruzzo sulla ferrovia Sangritana; poi, poco più che trentenne, sei tornata nella tua terra natale dove hai avuto, specie negli ultimi anni, il ruolo della “star”. Sei passata attraverso molti eventi drammatici ed importanti del secolo scorso e sei un po’ il simbolo della riscoperta turistica e del valore culturale della ferrovia nel nuovo secolo. 
Purtroppo questo è un compleanno un po’ triste: avremmo voluto organizzare una grande festa, con una pubblicazione monografica tutta in tuo onore, ma l’annosa “questione dei ponti” fa sì che oggi la Ferrovia che ti ha ospitata da tanti anni sia ferma e non ci pare il caso di festeggiare. 
Però per noi la festa è solo rimandata: confidiamo infatti che dopo l’elaborazione di un nuovo progetto e la pubblicazione dei nuovi bandi di gara due settimane fa, i lavori tanto attesi finalmente abbiano inizio e la ferrovia possa riaprire. Confidiamo anche che l’altro ostacolo che preclude attualmente la riapertura della linea sia presso rimosso con la nomina di un Direttore di Esercizio che sia riconosciuto dall’USTIF e – aggiungiamo noi – che comprenda il tuo immenso valore, così come lo comprendeva il precedente direttore, che volle il tuo restauro insieme a quello delle tre carrozze del treno storico. 
E se siamo un po’ preoccupati e tristi per l’attuale situazione, tu ci rassicuri raccontandoci che il tuo ventesimo anniversario fu ben peggio: eri infatti danneggiata dai bombardamenti tedeschi e completamente abbandonata tra i ruderi della stazione di Lanciano. Anche il trentesimo compleanno non fu più sereno: riparata ma non convertita allo scartamento ordinario e non ancora assegnata alla FGC, rischiavi seriamente la demolizione, sorte poi toccata ai tuoi fratelli della Fermana ed al 21. Non si ascrive tra i compleanni più sereni neppure il tuo cinquantesimo anniversario, quanto la FGC (da circa vent’anni diventata la tua nuova casa) era stata posta sotto sequestro a causa del pessimo stato dell’armamento e quasi tutti le avevano già fatto il funerale. Ma hai conosciuto anche compleanni molto gioiosi: la tua prima decade infatti ti vedeva protagonista in una Ferrovia Sangritana viva ed affollata come non lo era e non lo sarebbe mai più stata; i 40 anni li hai compiuti svolgendo un duro lavoro su quella che era la tua nuova casa (la Genova – Casella) nel momento in cui questa conosceva il maggiore traffico merci di tutta la sua esistenza. Ed anche in tempi recenti non sono mancati anniversari felici: nel 1984 stavi subendo la revisione che ti avrebbe portato a rinascere, l’anno dopo, come mezzo storico ed assumere il ruolo della “mascotte” di questa bellissima ferrovia che è la Genova – Casella, un ruolo ormai consolidato all’epoca del tuo ottantesimo compleanno quando la festa fu grande ed erano tutti lì per te. Non parliamo poi dei tantissimi treni speciali di cui sei stata protagonista: dai fotografici per appassionati ai treni charter per turisti, dai video musicali ai documentari, dagli spettacoli teatrali ai raduni di auto e camion storici…e la lista potrebbe continuare! 
Ti hanno amata davvero tutti anche perché spesso sei stata il simbolo di una nuova alba dopo la tempesta: avevi 22 anni quando sei stata protagonista del treno inaugurale del Sangritana ricostruita, segno della speranza di un popolo molto provato che, contando solo sulle sue sole forze, stava tentando di uscire dall’incubo della devastazione che la guerra mondiale aveva lasciato dietro di sé. E parecchi anni dopo, nel 1975, sei stata anche uno dei primi mezzi ferroviari restaurato da un gruppo di appassionati (alcuni appena maggiorenni) per poter partecipare ad un importante treno speciale che voleva un po’ esorcizzare il rischio chiusura per la linea… 
Consideriamo dunque solo rimandati i festeggiamenti e le iniziative in tuo onore. Ti aspettiamo alla riapertura della linea, quando il motivo per festeggiare sarà doppio e sarai come da tradizione – confidiamo tutti – alla testa del treno inaugurale.
Ancora auguri, cara 29!! 

Di Andrea Martinelli

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