Vignetta-di-Roberto-Mangosi-www.huffingtonpost.it_Sarò controcorrente e spero di non essere frainteso. Il problema reale sulla riforma elettorale non riguarda la questione delle quote rosa, ma tutt’altra direzione. La ragione della parità di genere, è un invenzione mediatica studiata ad arte per creare distorsione sui passaggi cruciali della riforma; e mentre il Paese discute,si divide sulle quota rosa, l’antidemocrazia, controllata dall’oligarchia occulta, avanza e assume il controllo della riforma. L’Italicum presenta gli stessi vizi del Porcellum censurati dalla sentenza della Corte Costituzionale, anzi gli estremizza senza ottenere l’opportuna attenzione.

Quale vittoria rappresenta per la partecipazione e la democrazia questa riforma voluta da Renzi? È questa la rivoluzione renziana tanto attesa per rottamare la vecchia classe dirigente che asfissiava  l’Italia?

L’Italicum è un procedimento legislativo incostituzionale e se sarà approvato definitivamente, migliaia saranno i ricorsi che non potranno non essere che accolti. Si può evitare questa inutile perdita di tempo? O invece gioca a favore di chi sta demolendo la struttura democratica-civile dello Stato Italiano?

È doveroso arrestare questo suicidio democratico, fare appello alla coscienza individuale dei parlamentari, affinché non si proceda con una pleonastica e deleteria riforma elettorale. Una nuova legge elettorale è essenziale, nessuno può affermare il contrario, questa è un’esigenza incontrovertibile, ma la si costruisca rispettando la Costituzione.

Con l’italicum il popolo sovrano sarà detronizzato e il governo del Paese sarà attribuito alla miglior minoranza. In nessuna democrazia moderna si affida la guida del governo a una minoranza; è una prevaricazione gravissima che tende a destabilizzare le Istituzioni  democratiche. In democrazia governa che vince le elezioni, chi ottiene dalle urne un mandato elettorale del 50% + 1, altrimenti si procede al ballottaggio. L’Italicum, invece, prevede l’opzione del ballottaggio solo ed esclusivamente se nessun partito o coalizione non abbia superato al primo turno la soglia del 37 % dei voti. Vi rendete conto dell’assurdità che stanno legittimando? Questa è un’operazione che appartiene ai regimi dittatoriali e non può essere condivisa dalla nostra tradizione democratica.

I sostenitori dell’Italicum lo giustificano in nome della governabilità inducendo a credere a risultati che non solo non saranno mai raggiunti, ma demoliranno i principi della libertà per i quali una generazione ha sacrificato la propria vita.

Non posso omologarmi a questo atto di forza che opprime e limita la democrazia; è in gioco il futuro democratico della nostra Nazione, se non siamo in grado di comprendere il rischio elevato che stiamo correndo allora abbiamo già subito una sconfitta.

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