Natale-38Per gli auguri di Natale scelgo quest’anno i versi di una poesia semplice e umile ma ricca di un significato che vi invito a cogliere. Ed è questo il mio messaggio che affido e rivolgo alle persone che amo e conosco. Queste parole scritte da Gianni Rodari, poeta che studiai durante le elementari, raccolgono una verità unica nella sua definizione. Il Natale sembra richiamare il lato buono delle cose, e questo fatto diventa eccezionale quando invero l’esclusività di questo giorno potremmo diffonderla per tutto l’anno. I sogni, i desideri, gli auguri che inoltriamo alle persone care o agli amici, appaiono relegati a questo giorno sacro e particolare; ma credo che dovremmo essere capaci di diffondere “questo essere più buoni” nella normalità del nostro quotidiano, senza togliere nulla al Natale.

Ecco, come dicevo all’inizio di queste poche righe, il mio augurio di Natale è questo: cerchiamo di accogliere e diffondere questo clima nel nostro essere con noi stessi ma soprattutto con il nostro prossimo.

Buon Santo Natale

 

 

Lo zampognaro
Se comandasse lo zampognaro
Che scende per il viale,
sai che cosa direbbe
il giorno di Natale? “Voglio che in ogni casa
spunti dal pavimento
un albero fiorito
di stelle d’oro e d’argento”. Se comandasse il passero
Che sulla neve zampetta,
sai che cosa direbbe
con la voce che cinguetta?
“Voglio che i bimbi trovino,
quando il lume sarà acceso
tutti i doni sognati
più uno, per buon peso”. Se comandasse il pastore
Del presepe di cartone
Sai che legge farebbe
Firmandola col lungo bastone? “Voglio che oggi non pianga
nel mondo un solo bambino,
che abbiano lo stesso sorriso
il bianco, il moro, il giallino”. Sapete che cosa vi dico
Io che non comando niente?
Tutte queste belle cose
Accadranno facilmente; se ci diamo la mano
i miracoli si faranno
e il giorno di Natale
durerà tutto l’anno. (Gianni Rodari)

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